venerdì 16 giugno 2017

come fare il gelato senza gelatiera: gelato al limone con limoni caramellati



Come fare il gelato senza gelatiera?
Gelato al limone con limoni caramellati

Voglia di gelato, zero voglia di uscire e assenza di gelatiera in casa?
Problema Risolto! 


Gelato alla Vaniglia e Limone 
con limoni caramellati







Estate, Mare e Sole... che colore vi viene in mente? 
Blu... e... Giallo! Giallo come un limone succoso, 
leggermente aspro e dissetante... 
Giallo come il sole.
Giallo come l'estate.


Con questa immagine ho pensato a questo dolce estivo. E' una via di mezzo tra un Cheesecake che adoro, ma che d'estate può essere un po' troppo ricco, e una coppa gelato. 
Gelato, si, ma speciale! Gelato fatto in casa, senza gelatiera e arricchito dalla vaniglia e da fette di limone caramellate.


Indispensabili per questa ricetta, dai pochissimi ingredienti, è che questi siano tutti di gran qualità ed edibili. Perfetti sarebbero i limoni della costiera amalfitana: grandi, dolci e succosi. 



Ingredienti e preparazione dei limoni caramellati.
2 limoni edibili
250 gr di acqua
125 gr di zucchero


Sciogliete lo zucchero nell'acqua in una padella appena pronto lo sciroppo adagiatevi i limoni tagliati a fettine circolari piuttosto sottili (circa 3mm). Lasciateli cuocere a fuoco lento fino alla riduzione dello sciroppo ci vorranno circa 15 minuti. 
Ogni tanto girateli e controllate che tutte le fettine siano immerse nello sciroppo. Lasciate raffreddare nella pentola e appena tiepidi trasferiteli in un contenitore per il frigorifero.
Le fettine meno "carine" sminuzzatele e aggiungetele al gelato prima di riporlo nel congelatore.


Ingredienti e preparazione del gelato:
400 gr di latte condensato zuccherato
500 gr di panna montata
la scorza grattugiata di 2 limoni (Edibili!)
2 cucchiai di limoncello (facoltativo)
1/2 Bacca di vaniglia
pezzetti di limone caramellato


Raffreddate per bene tutti gli ingredienti. Raffreddate anche le fruste e la ciotola dove monterete la panna, lavorando questi ingredienti al freddo monteranno meglio e non correrete il rischio di trasformarli in burro. 
Mettete nella ciotola dell'impastatrice le scorze, il liquore, il latte condensato e la panna. Azionate le fruste e incominciate a montare, esattamente come fareste per montare la panna montata. 
Fermatevi quando la panna sarà abbastanza montata ma ancora cremosa.
Aggiungete i limoni caramellati sminuzzati e amalgamateli al composto con una spatola.
Trasferite in un contenitore per il freezer, coprite e lasciatelo rassodare per qualche ora. 





Una volta pronti tutti gli ingredienti non vi resterà che assemblarli e decorarli, potete farne un grande dolce da dividere o delle monoporzioni. Io ho scelto una via di mezzo e ho realizzato una torta per due. Ho utilizzato un coppapasta per avere la forma circolare e ho disposto le fette di limone caramellato tutte intorno e in cima per una esplosione di gusto ho anche aggiunto un po' di sciroppo caramellato al limone. Ho aggiunto qualche fogliolina e menta e melissa e fiori di borragine.


Ecco pronta la vostra Ice Cream Cake!


mercoledì 7 giugno 2017

Gnocchetti spirulina



MASTER VEGAN CHALLENGE

Gnocchetti con spirulina


Con questa ricetta partecipo alla sfida lanciata da MammaEmma la casa produttrice di questi gnocchi. Li ho assaggiati al farro, al Kamut, di patate... ma la mia scelta per questo gioco è caduta sui Gnocchetti bio e vegan alla spirulina.
La sfida consisteva nel trovare una ricetta con 3 ingredienti a me sono capitati: zucchero di canna, tofu e agar agar. Sembrava impossibile, ma pensandoci bene, non così tanto!
   

Eccovi la mia proposta


Gnocchetti alla spirulina con composta di pomodorini gialli e caponatina di peperoni




Ingredienti:
1 confezione di Gnocchi mamma emma alla spirulina
50 gr di tofu
mezzo cucchiaino di agar agar
1 cucchiaio di zucchero di canna
aceto di vino bianco qb
mezzo peperone giallo
mezzo peperone rosso
olive capperi e pinoli
cipolla

Per la caponata
tagliare i peperoni e saltarli in padella con olio e un po' di cipolla olive capperi e pinoli.
A cottura ultimata sfumare le verdure con l'agrodolce (miscela di aceto e zucchero) fare saltare velocemente.

Per la composta di pomodori gialli: preparare un sughetto semplice di pomodori gialli e addensarlo aggiungendo un mezzo cucchiaino di agar agar e lasciare sobbollire qualche minuto.

Una volta pronti i condimenti cuocere i gnocchetti in acqua salata e poi saltarli nella padella dove avete cucinato la caponata in questo modo si insaporiranno meglio.
Stendere sul piatto di portata la composta di pomodori gialli e adagiarvi sopra i gnocchetti. Al posto del parmigiano ho usato del tofu passato al grill e della granella di pistacchi.

Con questa ricetta quindi partecipo al Master  Vegan Challenge di mamma emma 



Io li ho trovati buonissimi, spero piacciano anche a voi!

martedì 16 maggio 2017

paccheri ricotta melanzane olive

Se mi parlate di Paccheri io penso subito a Napoli, mare e sole, insomma un concentrato di "mediterraneità".

Questa sensazione mi ha guidato nel pensare a questa ricetta che racchiude tutti i sapori italiani e del Mediterraneo: le olive taggiasche, i capperi di Pantelleria, le melanzane del Sud e la ricotta Piemontese. Tutto racchiuso in un buonissimo Pacchero senza glutine.
Il tutto accompagnato da un olio extravergine lievemente profumato dai fiori del timo del mio orto.



Vi ho incuriosito? Allora eccovi la mia ricetta:


Ingredienti per 2 persone:

Paccheri di Gragnano senza glutine
1 melanzana lunga
200gr pomodori pelati / passata 
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva qb
capperi di Pantelleria (dissalati)
olive taggiasche senza il nocciolo
250 ricotta vaccina piemontese
Parmigiano reggiano
sale e pepe 

olio o burro per ungere la teglia
Pan grattato senza glutine 
2 teglie da forno monoporzione 
una sac a poche


Per prima cosa prepara l'olio al timo semplicemente intiepidendo l'olio con alcune foglie e fiori di timo lavati e perfettamente asciugati.

Taglia la melanzana a piccoli cubetti e saltala nell' olio caldo aromatizzato dallo spicchio di aglio. Aggiungi i pomodori pelati, i capperi e le olive, un pizzico di sale e porta a cottura. Dosa questi ingredienti a seconda del tuo gusto, a me piacciono moltissimo quindi abbondo!!!

Mentre il sugo cuoce e si concentrano i sapori metti a cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Per calcolare quanti paccheri ti servono semplicemente controlla quanti ne può contenere il tuo contenitore.

Una volta pronto il sugo con le melanzane (circa 10 minuti) crea la crema da inserire nei paccheri.
Amalgama nella ricotta il sugo con le verdure aggiungi un po' di parmigiano e regola di sale.
Ungi la teglia e cospargi con un velo di pan grattato senza glutine il fondo.
Per riempire i paccheri usa la sac a poche o un cucchiaino, disponi i paccheri in piedi nella teglia condisci con un filo di olio al timo e con una abbondante manciata di parmigiano.  
Passa 5 minuti in forno per la gratinatura e prima di servire decora con del timo fresco.

Buon Appetito!!!

mercoledì 3 maggio 2017

pizza affumicata alla Liquirizia

E per la secoonda fase del contest di Strapizza vi propongo la mia Pizza Affumicata alla Liquirizia.

"Con questo elaborato partecipo allo StraContest Strapizza indetto dal Gruppo Facebook Pane e Tuli ... pani https://www.facebook.com/groups/349374371920870/ di Lorenzo Soldini e sponsorizzato dall' Industria Molitoria Perteghella http://www.perteghella.it/.


        




Per la semifinale del contest più goloso dell'anno ho realizzato una pizza affumicata con Speck, Provola Affumicata, Radicchio tardivo e un pizzico di liquirizia. 

Per realizzare la mia pizza ho scelto di utilizzare la farina Miscela ai Cereali, una miscela di farine tra cui segale, avena e orzo arricchite da semi di girasole, sesamo e lino.





Con questi aromi la combinazione dell'affumicato e della liquirizia a mio giudizio si sposano perfettamente. 

La ricetta con qualche piccola variazione è di Raffaele Pignataro - Impasto per pizza in teglia

Ingredienti:  
400gr di farina Strapizza miscela Cereali
310gr di acqua
10 gr di sale
3 gr di lievito secco Strapizza


passata di pomodoro
1 mozzarella vaccina sgocciolata
qualche cubetto di provola affumicata 
4 fette di speck 
un po' di radicchio tardivo a fettine sottili
un pizzico di polvere di radice di Liquirizia

olio extravergine di oliva

qb origano 

Procedimento:
Unire alla farina l'80% dell'acqua totale e impastare brevemente. Lasciare a riposo circa 30 minuti (autolisi).

Aggiungere il lievito sciolto in un po' dell'acqua rimasta e impastare.
Infine aggiungere il sale sciolto nell'ultima acqua rimasta e impastare.
L'impasto sarà molto morbido e dovrà riposare per circa 15 minuti nella ciotola della planetaria. 

Prima del riposo ho preso la temperatura all'impasto, il mio era a 22°,  perciò ogni 20 minuti e per quattro volte ho effettuato delle pieghe a 2 e a 3.
In pratica ho lasciato riposare 15 minuti, ho fatto le pieghe, altri 20 minuti di riposo, pieghe, riposo, pieghe, riposo, pieghe. Al 4° rigenero l'impasto era più corposo e ho messo a lievitare in frigorifero per 24h.



Passate le 24 ore ho tolto l'impasto dal frigo fatto lo staglio (diviso in due l'impasto e fatte 2 palline) e messo a lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio circa 4 ore. 


Ho teso  in  teglia e , dopo avere lasciato l'impasto a riposo ancora per una mezzora, ho condito con passata di pomodoro, lo speck a pezzetti la mozzarella, la provola e il radicchio. 

Ho aggiunto un po' di origano e un filo d'olio extravergine e messo a cuocere in forno caldo a 220° per circa 20 minuti. I primi 10 minuti nella parte bassa del forno, i restanti nella metà. 

Prima di servire ho aggiunto un pizzico di radice di Liquirizia.




Stra...Buona questa Stra...Pizza!


venerdì 7 aprile 2017

asparagi

E' arrivata la primavera e con lei tanti deliziosi ortaggi. Tempo di asparagi, pisellini novelli, cipollotti... verdure tenere e dolci che vi propongo combinate tra loro in un delizioso menù primaverile  vegetariano e a tutto riciclo!

Per realizzare questo menù non vi farò buttare niente, nemmeno l'acqua di cottura delle verdure, pronti?





Menù primavera:
Crema leggera agli asparagi
 e frittatina ai cipollotti con 
asparagi alla  citronette

Ingredienti per 2 persone
un mazzo di Asparagi verdi 
un mazzetto di Cipollotti freschi 
1 patata 
4 uova
1 limone
olio extra vergine
sale e pepe



Per la crema leggera di asparagi useremo tutte le parti delle verdure che di solito scartiamo perchè più durette o esteticamente meno attrenti. 
Useremo la parte terminale dei  gambi degli asparagi: quella più dura e fibrosa che, pulita bene e cotta a lungo (magari con la pentola a pressione), sarà perfetta per la nostra crema.

Riutilizzeremo anche l'acqua di cottura degli asparagi poichè dopo la loro cottura sarà naturalmente ricca di sapore, perchè sprecarla?

Per prima cosa cuocete nell'apposita pentola stretta e alta gli asparagi con un po' di acqua e sale. 
Quando saranno cotti metteteli a raffreddare ma NON buttate l'acqua!


La preparazione della crema è semplicissima bisogna semplicemente saltare in padella le verdure tagliate a dadini con un filo di olio, o se preferite un gusto più dolce usate un pezzetto di burro. 
Rosolate la parte verde del cipollotto, le parti più dure degli asparagi (in pratica buttate solo la parte bianca) e la patata. 
Salate e poi aggiungete l'acqua di cottura degli asparagi e fate cuocere finchè le verdure non saranno ben cotte. Se necessario durante la cottura regolate la quantità di acqua.

Una volta cotte tutte le verdure passatele in un passaverdura così eliminerete tutta la parte fibrosa e avrete una bella crema di verdura.
Regolate di sale e finite il piatto con un po' di erba cipollina, o con quello che preferite.





Asparagi conditi con citronette e frittatina ai cipollotti

Per il secondo piatto del nostro menù primaverile useremo tutte le parti più "nobili" degli ortaggi.

Per la citronette unite al succo di mezzo limone 4 o 5 cucchiai di olio extravergine e una presa di sale, sbattete tutto con una forchetta per ottenere un'emulsione e con questa condire gli asparagi che avevamo lessato.

Per la frittata basterà stufare i cipollotti con un filo d'olio, unirli alle uova sbattute e preparare una frittatina. 



Cena leggera, semplice e primaverile, nel mio stile insomma! 





lunedì 27 marzo 2017

pizza




"Con questo elaborato partecipo allo StraContest Strapizza indetto dal Gruppo Facebook Pane e Tuli ... pani https://www.facebook.com/groups/349374371920870/ di Lorenzo Soldini e sponsorizzato dall' Industria Molitoria Perteghella http://www.perteghella.it/.




La Tulipizza è stata ispirata da questi tulipani i primissimi fiori del mio giardino. Per realizzare la mia pizza ho scelto di utilizzare la farina Miscela Gustosa.
La ricetta è di Raffaele Pignataro il mio maestro di pizza!

Ingredienti:  
500gr di farina Strapizza miscela Gustosa
300gr di acqua
10 gr di sale
2 gr di lievito secco Strapizza

1 mozzarella vaccina sgocciolata
passata di pomodoro
pomodorini gialli e rossi
qb origano e basilico in foglie

Procedimento:
Preparare il pre-fermento unendo in una piccola ciotola 100 gr di farina Gustosa  e 100 gr di acqua (presi dal totale previsto per la ricetta) e il lievito. Impastare fino ad ottenere un impasto molto morbido e mettere a lievitare per circa 6 ore a temperatura ambiente.

Una volta pronto il pre-fermento (bollicine in superficie) aggiungete il resto dell'acqua e della farina, il sale e impastate fino ad ottenere un impasto liscio. 

Fate lievitare fino al raddoppio e procedete allo staglio in pezzi da circa 280 gr. Stendete nella teglia infarinata con della semola e attendete il raddoppio.

Condite con passata di pomodoro origano e un filo d'olio extravergine e fate cuocere in forno caldo a 200° per circa 20 minuti.




Aggiungete la mozzarella sgocciolata e i pomodorini gialli e rossi semplicemente tagliati a metà.
Terminate la cottura per altri 10 minuti.

Prima di servire potete aggiungere un filo di olio a crudo e qualche foglia di basilico.






Stra...Buona questa Stra...Pizza!















mercoledì 8 marzo 2017

Tagliatelle con la zucca


C'era una volta una casetta posta ai limitari di un bosco....
Sembra l'inizio di Hansel e Gretel e invece è proprio così! La mia casetta è proprio nel bosco, un bosco antico di Castagne e Noci. Ogni tanto uno scoiattolo mi attraversa la strada e il maggior nemico del mio orto è un cervo ghiotto di fichi e verdurine fresche che la notte viene a farsi un aperitivo.
Adesso penserete che abito chissà dove invece sono a un passo dalla civiltà.





In questo contesto bucolico non potevo che presentarvi una ricetta con i MIEI prodotti: la zucca è dell'orto della maestra di mio figlio grande, le castagne sono del castagneto dietro casa, il rosmarino dell'orto e i funghi dei nostri boschi raccolto dal mio "acchiappafunghi" di fiducia (Gianni il fungiatt).





Tagliatelle alla zucca con funghi misti e 
briciole croccanti di castagne 
aromatizzate al rosmarino






Tagliatelle alla zucca (dosi per 2/3 persone)
100 gr di purea di zucca mantovana 
100 gr di farina di semola 
100 gr di farina 1
1 uovo medio + 1 tuorlo

Pulire la zucca e cuocerla in forno a 180° per circa 20 minuti. Tagliatela a fette e cuocetela in forno caldo. Quando sarà cotta schiacciatela con una forchetta e lasciatela raffreddare.

Una volta fredda frullatela insieme all'uovo e al tuorlo e unitela al mix di farine. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio. 
Se l'impasto risulta molto morbido aggiungete un po' di farina.
Lasciate l'impasto riposare almeno 30 minuti bene avvolto nella pellicola per alimenti.

Tirate la sfoglia aiutandovi con un po' di farina di semola e prima di tagliare le fettuccine lasciate che la sfoglia si asciughi un po'. 
La presenza della zucca nell'impasto lo renderà particolarmente umido, e se non lo fate asciugare bene rischiate che le tagliatelle si appiccichino l'una all'altra!















Ragù di Funghi

200 gr circa di funghi misti
(se li usate secchi dimezzate la dose!)
olio 
un pezzetto di burro 
1 spicchio di aglio
peperoncino qb
(Usate una padella piuttosto larga perchè vi servirà per saltare le tagliatelle insieme ai funghi).

Pulire benissimo i funghi e tagliateli a pezzettini. Saltateli in padella con aglio olio un pezzettino di peperoncino e una noce di burro. Cuoceteli a fuoco vivo pochi minuti e salateli solo alla fine.

Se usate funghi surgelati usateli senza scongelarli



Briciole di castagne
serviranno all'incirca 4 o 5 castagne. Le mie sono state bollite in acqua leggermente salata e aromatizzata con del rosmarino.
Una volta cotte le ho semplicemente tagliate a pezzettini piuttosto piccoli e le ho saltate con del burro, foglie di rosmarino (anch'esse tagliuzzate) fino a renderle "croccanti". 


Una volta pronti tutti i componenti di questo piatto basterà cuocere la pasta in acqua salata e poi saltarla insieme ai funghi. 
Una volta impiattata al posto del formaggio aggiungete la granella di castagne.



Accompagnate questo piatto a buon vino e condividetelo con gli amici. Buon Appetito!

martedì 7 marzo 2017

zuppa di topinambur




Una zuppa insolita e buonissima. Per quando piove o c'è quel freddino che... 
La zuppa è la mia copertina di Linus, è il mio momento hygge, è il mio comfort food preferito, ma DEVE essere servita in queste stupende ciotoline altrimenti perdono tutto il loro effetto magico.

Questa volta ho accompagnato la mia zuppa ad una fetta di prosciutto crudo resa croccante da un veloce passaggio in forno. 



Zuppa di Topinambur

Ingredienti per due persone

200 gr circa di tuberi puliti (io uso un banalissimo pelapate)
una patata media 
una nocciolina di burro 
sale e pepe 
brodo vegetale

Procedimento:
sciogliere il burro e stufare la verdura a pezzettini regolare di salate e aggiungere brodo vegetale o acqua calda. Portare a cottura e frullare. Servire bollente accompagnato da un buon libro da leggere possibilmente con un sottofondo musicale adatto.




zuppa di piselli


                      

La primavera è alle porte tra le mie colline inizio a respirare quell'aria che preannuncia la più bella stagione dell'anno. 
In giardino iniziare a spuntare le prime gemme e negli angoli più favorevoli al sole le primule la fanno da padrone. 
L'aria cambia, le giornate si allungano e l'atmosfera è completamente diversa. Le mie giornate sono più attive, c'è  voglia di uscire, di fare progetti, di organizzare. 
E alla sera quel freddino che ancora si fa sentire richiede qualcosa di caldo e coccoloso.

                                          


Zuppa di pisellini

ingredienti per 2 persone

1 tazza di pisellini 
una patata piccola
brodo vegetale
una noce di burro 
uno scalogno piccolo
sale qb

Procedimento:
sciogliere il burro e lasciare stufare leggermente lo scalogno, aggiungere le altre verdure lasciare insaporire e poi aggiungere il brodo vegetale (o semplice acqua calda). Regolare di sale.
Cuocere per circa 30 minuti e poi frullare il tutto.
Accompagnate la zuppa a crostini caldi. 



lunedì 13 febbraio 2017

Pane senza impasto

Fare il pane in casa non è impossibile, e nemmeno troppo difficile. 

Per la mia esperienza utilizzare farine specifiche per pane provenienti da mulini di nota fama farà la differenza e, soprattutto, non azzererà la vostra autostima di panificatori casalinghi. 
Perciò armatevi di pazienza e sperimentate questo pane che non richiede alcuna abilità, se non quella di acquistare la giusta farina che, mi spiace dirvelo così brutalmente, non vendono in nessun supermercato! perciò affidatevi ad internet o a qualche negozio bio.

Ingredienti
500 gr di farina per pane
350 gr circa di acqua a 18°
3 grammi di lievito di birra fresco  o 50 grammi di pasta madre
12 gr di sale

Procedimento:
Setacciare la farina e aggiungere il sale.

Sciogliere il lievito nell' acqua -tenendone da parte un 20%- e miscelare con tutta la farina. Non serve impastare, ma semplicemente aalgamare acqua e farina con un cucchiaio per circa 5 minuti.
Siccome ogni farina ha una capacità di assorbimento dell'acqua diversa dalle altre valutate in corso d'opera se aggiungere il resto dell'acqua o no. Cosiderate che io ho usato una farina che ha richiesto oltre quel 20% tenuto di "scorta"!
L'impasto deve risultare molto idratato. Molto umido e morbido.

A questo punto coprite con della pellicola aspettate 14 ore circa a temperatura ambiente oppure preparatelo la sera e mettetelo a dormire nel frigorifero tutta la notte. Io faccio sempre così.


se avete messoin frigorifero: la mattina fate riacclimatare l'impasto per circa 2 ore a temperatura abiente, poi ribaltatelo sulla spianatoia bene infarinata (l'impasto sarà ancora molto morbido e umido) e iniziate a fare qualche piega di rinforzo. 
Su youtube trovate molti video. Si tratta di spendere l'impasto e piegarlo in due o in tre e poi fare una palla.  
Qui uno dei mille esempi che potrete trovare:

Come avete visto nel video bisogna poi lasciare il pane avvolto in uno strofinaccio bene infarinato o in un cestino per la lievitazione per altre 2 ore, tempo necessario alla seconda lievitazione. 

NON DIMENTICATEVI: Dopo la prima piega e prima della formatura, staccate un pezzettino di impasto e mettetelo in un bicchiere segnando il punto di inizio con un elastico (spia di lievitazione). Quando l’impasto nel bicchiere sarà quasi triplicato, infornate il vostro pane.



200° per circa 20 minuti 

180° per circa 40 minuti 
(se bussate sul fondo deve suonare vuoto, se non lo fa proseguite la cottura)

140° per circa 30 minuti con la porta del forno leggermente aperta








se vi interessa l'ideatore di questa tecnica è Jim-Lahey e questo è il suo libro 






giovedì 9 febbraio 2017

Crackers ai semi


Crackers ai Semi è una delle ricette tratte da "La nuova cucina del Nord" Ricette dalla Scandinavia se volete rileggere il post cliccate qui: http://cucinaincollina.blogspot.it/2017/01/la-nuova-cucina-del-nord.html.












E' una ricetta semplicissima che vi sorprenderà. Questi crackers dal gusto rustico potete aromatizzarli come preferite e abbinarli a creme di formaggio, o a base di pesce. Sono un ottimo accompagnamento alla birra e sono perfette come spuntino durante un film.

Ingredienti per una teglia da forno
120 gr di farina
60 gr di semi di lino
60 gr di sesamo (io l'ho usato sia bianco che nero)
60 gr di semi di girasole
200ml di acqua fredda
facoltativo un cucchiaino di semi di finocchio io ho usato "misticanza di fiori" della Sonnentor


Procedimento:
Pesate tutti gli ingredienti uniteli in una ciotola, aggiungete un po' di sale marino e mischiate con una spatola facendo assorbire tutta l'acqua alla farina.
Stendete su una teglia da forno rivestita di carta da forno. Io ho aggiunto qualche fiocco di sale, ma non è indispensabile.
Fate attenzione che l'impasto sia steso in modo uniforme e cuocete in forno caldo a 200° per circa 30 minuti.
Fate raffreddare su una gratella e spezzettate grossolanamente.


lunedì 6 febbraio 2017

Hygge

North is the new black! 

Tutti amano i paesi del Nord, la neve, le atmosfere magiche della Finlandia a Natale, i mobili dell'ikea, i dolci Svedesi e lo hygge.

HUGGE, si pronuncia più o meno così, ma cos'è? In realtà non si può tradurre, ma è più facile farlo che spiegarlo...
Niente di strano, probabilmente tra un po' dirai: "ah! va beh! allora anche io sono hygge e non lo sapevo!" . 

Infatti, non ho dubbi, è sicuramente così, ma se tutti hyggeggiano i danesi lo fanno meglio. I danesi sono stanno all'hygge come Maradona sta al calcio: tutti tiriamo quattro calci, ma in Danimarca sono ad un altro livello! 

Hygge non si può tradurre è... un insieme di cose, di sensazioni, un rito...profumi, sapori....

Hygge è godere delle piccole cose, è la gioia che scaturisce dalla semplicità, da una sensazione di fratellanza con gli amici. E' la famiglia, ma è anche la serenità interiore della solitudine che ti rimette in pace con il mondo.




Hygge sono piccoli riti quotidiani che fungono da sigla tra il "prima": lavoro, freddo, pioggia, stile di vita forsennata... e il "dopo": casa, calduccio, candele, divano.



Hygge è staccare la spina, tendenzialmente stare a casa, fare andare le cose così come vogliono andare, senza fare troppi programmi, senza dovere raggiungere chissà che obbiettivo. 
Hygge è investire tempo, su di sè, sugli amici o la famiglia.
Hygge è dolce: è la torta con il caffè, seduti tranquilli.



Hygge è luce soffusa.





Hygge è sincerità, perchè non puoi essere rilassato o accogliente per finta. Hygge è ritualità, tradizioni...

Hygge MI PIACE!








martedì 31 gennaio 2017

torta al latte caldo



Questa ricetta è a supporto di #mycyfapp , un progetto europeo dedicato a tutti i pazienti affetti da fibrosi cistica. 

Nomino le mie amiche: In the mood for pies,
brontoloinpentola e tre muffin e un architetto  a postare una loro ricetta e a nominare a loro volta tre amiche a sostegno di questa associazione. #mycyfapp #mycookingfast 

tutte le info sul progetto su @Mycyfapp









Ingredienti
  • 4 uova medie
  • 220 g di zucchero semolato
  • 160 ml di latte intero
  • 80 g di burro
  • 220 g di farina setacciata
  • 8 g di lievito
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • pizzico di sale
  • zucchero a velo per decorare

Preparazione
Per prima cosa aromatizzate il latte con la vaniglia ed il burro. Fate scaldare il composto finchè il burro non si sarà sciolto. 
Montate le uova con le fruste elettriche o meglio ancora con una impastatrice,  e aggiungete pian piano lo zucchero. Lavorate il composto a lungo fino a quando non quadruplica e diventa molto chiaro e spumoso. Ci vorrà qualche minuto, ma una montata perfetta garantirà una torta soffice e leggera.

Incorporate alla montata di uova la farina setacciata con il lievito con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Aiutatevi con un lecca-pentola in modo da amalgamare per bene la farina alla montata di uova.  
Scaldate nuovamente il latte, eliminate il baccello di vaniglia e toglietelo dal fuoco prima che inizi a bollire. 
Aggiungete un po' di latte bollente a qualche cucchiaiata di impasto, mescolando con una frusta fino ad avere un composto denso. Unite poi il tutto all'impasto base e mescolate bene con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Per una torta al gusto panna e cioccolato aggiungete due cucchiai di cacao setacciato ad una parte dell'impasto. Se l'impasto al cioccolato risultasse troppo denso aggiungete un goccio di latte bollente
Riempite lo stampo alternando cucchiaiate di impasto alla vaniglia con quello al cioccolato.
Cuocete in uno stampo diametro 20-22 cm rivestito con carta forno (o imburrato e infarinato) in forno preriscaldato, statico a 170° per circa 30-35 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino prima di sfornare.

Perfetta a colazione o a merenda con il te o un bicchiere di latte caldo!