giovedì 14 settembre 2017

nodini di maiale scalogni e uva






Autunno per me è voglia di stare in casa, di coccolarsi. Mi piace decorare la mia casa e a tavola cerco di ricreare atmosfere e sapori speciali per salutare senza troppo dolore l'estate e le belle giornate al sole.
In autunno ho voglia di candele, di comfort food.
Settembre non è ancora autunno ma ... io inizio a entrare nel mood.
Settembre è il mese dell'uva della vendemmia e io l'ho celebrata così con questi deliziosi nodini di maiale.







Ingredienti:

Nodini di maiale
olio
scalogni
uva bianca e nera (meglio senza semi)
senape (quella antica con i grani)
panna da cucina
maizena



Procedimento

In poco olio stufare 3 o 4 gli scalogni dipende dalla grandezza e da quanto vi piacciono. Se sono piccoli potete anche lasciarli interi oppure tagliati a picchi.
Aggiungete la carne dopo averla infarinata con un po' di fecola o maizena.
Sigillate entrambi i lati della carne e poi sfumate con un po' di vino bianco secco.
Aggiungete un po' di acqua calda e portate lentamente a cottura.
Negli ultimi minuti aggiungete anche i chicchi di uva regolate di sale e pepe.
quando la carne sarà pronta trasferitela in un piatto da portata e versate nella padella la panna e la senape. Versate la crema sopra la carne e portate subito in tavola. Accompagnatela con del riso basmati e delle verdure per un piatto unico.




martedì 22 agosto 2017

banana bread



Se vi serve qualcosa per darvi la giusta carica, eccovi la mia versione del Banana Bread.
Non è un pane, ma un plum cake alla banana a cui io ho aggiunto anche un po' di rum, cioccolato e noci. La ricetta è molto semplice, non è che si può tornare dalle vacanze e mettersi subito a lavorare... partiamo con calma!

Ingredienti:
100 g di zucchero di canna 
100 g di zucchero Muscovado
100 g di burro ammorbidito
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 uova medie
300 g di banane molto mature (3 grandi banane)
180 g di farina setacciata
1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
50 g di cioccolato tritato 
50 g di noci tritate grossolanamente

Montate il burro, lo zucchero e la cannella lavorandoli con le fruste elettriche o con l'impastatrice. Usando zucchero di canna e muscovado non verrà una vera montata spumosa ma l'importante è miscelare bene lo zucchero e il burro. Aggiungete le due uova, meglio una alla volta, per farle amalgamare al composto, poi  mescolare ad alta velocità.
Schiacciate con una forchetta le banane, aggiungete un bel cucchiaio di rum scuro e unitele all’impasto.
Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela al composto mescolando a velocità bassa, infine le noci ed le gocce di cioccolato.

Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake e versate l’impasto. Cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti circa.

Questa torta dagli aromi caraibici è perfetta con il caffè, tiepida o anche fredda. Se la rifate fatemi sapere se vi è piaciuta!


giovedì 3 agosto 2017

Ravioli al Tartufo e Spinacino ai porcini



Anche quest'anno partecipo al contest de La Storica Fattoria il Palagiaccio: Latti da Mangiare 3.0






                                      
Come per lo scorso anno il contest richiede di pensare ad un menù dove il formaggio  risulti protagonista indiscusso.
Questa diciamo, è la parte facile del contest. 
I formaggi del Palagiaccio sono buonissimi arrivano da un luogo meraviglioso e sono preparati con molta cura verso tutti gli aspetti della filiera. 

                                             


La parte "difficile" del contest consisteva nella doversi attenere a specifici ingredienti per realizzare  un menù di Mare o un menù di Montagna.
La mia scelta non poteva che essere quella montanara, un po' perchè - come dice il nome del mio blog - vivo in collina, a un passo dalle prealpi. La mia casa poi è a pochi passi dai boschi... il mare è troppo lontano... per me, le mie padelle sanno cucinare funghi, carne... Sul pesce sono molto impreparata... meglio lasciar fare agli esperti!


Per decidere cosa inserire in menù ci sono diverse strade:
-puoi partire dal prodotto in sè, vedere cosa ti suggerisce,
- oppure puoi stabilire tu un tema e adeguare ad esso il tuo menù,
- puoi basarti sulla stagione, sulla tradizione
- puoi stravolgere la tradizione ed essere del tutto innovativo,
- oppure puoi basarti sulle sensazioni che un determinato prodotto di suggerisce. Sulle immagini che ti evoca e da questi elementi costruire la tua storia.

Io di solito inizio così.

Per il mio menù mi sono basata sui miei gusti, perchè non posso immaginare ciò che io stessa non mangerei. 
Poi mi sono lasciata guidare dalle immagini e dalla storia dei luoghi dove questi formaggi vengono prodotti. 
Eccovi il mio menù di montagna: 
Ravioli fatti in casa, ripieni di robiola e tartufo nero (toscano) semplicemente conditi con una generosa dose di burro fuso e Gran Mugello.

Per secondo uno spinacino ripieno di funghi porcini e Fior di Mugello che ho usato anche per creare una sorta di salsa di accompagnamento all'arrosto.




Come sempre il mio menù è semplice, ma preparato con grande attenzione agli ingredienti. 
Le uova della pasta arrivano da una fattoria e i funghi sono quelli raccolti durante lo scorso autunno e seccati per poterli gustare tutto l'anno. 

Ravioli al tartufo nero e Gran Mugello


Ingredienti per i Ravioli al Tartufo
Per 4 persone
Dosi per la pasta all'uovo
500 grammi di farina 00
5 uova (65 gr circa di peso)
un cucchiaio di olio delicato

Ripieno 
una confezione di robiola al tartufo 
(la mia era del Palagiaccio)

Condimento
Abbondante burro fuso di ottima qualità e abbondante Gran Mugello appena grattugiato





Tirate la pasta all'uovo piuttosto sottile e create dei semplici ravioli quadrati mettendo al centro di ogni quadrato di pasta un cucchiaino circa di robiola al tartufo.
Sigillate i bordi e cuocete in acqua a leggero bollore. Condite con il burro fuso e una abbondante dose di Gran Mugello appena grattugiato











Spinacino ai Porcini e Fior di Mugello

Ingredienti:
Uno spinacino di circa 500 gr

per il ripieno:
pane ammollato nel latte
250 grammi di carne macinata
100 grammi di funghi secchi
1 uovo
pan grattato
Fior di Mugello
sedano carota cipolla
salvia, olio e vino bianco secco qb


per la crema al Fior di Mugello
panna e Fior di Mugello




Preparate il ripieno impastando la carne, il pane ammollato nel latte e i funghi secchi rinvenuti in acqua calda e tritati grossolanamente. 

Aggiungete l'uovo e se necessario un po' di pan grattato per rendere l'impasto più sodo. Regolate di sale.
Riempire la tasca dello spinacino con il composto di carne e mettete al centro un quadrotto di Fior di Mugello. Chiudete l'imboccatura dell'arrosto con degli stuzzicadenti e fate rosolare a fiamma viva per sigillare la carne. Sfumate con del vino bianco secco e poi trasferite in una teglia da forno.

Aggiungete alla carne i classici "odori" cipolla, carota salvia 
Portate a cottura la carne in forno caldo a 160/170° per circa 40 minuti

Con il resto del formaggio create una semplice fonduta semplicemente sciogliendolo con un po' di panna. 


















nodini di maiale scalogni e uva