martedì 22 novembre 2016

christmas donuts


 Christmas donuts

Ciambelle natalizie all'aroma 
di cannella e zenzero



Walking in the winter wonderland.... ascolto canzoni di Natale e cerco di ricreare quella magica atmosfera dei vecchi film di Natale, avete presente Miracolo sulla 54 esima strada, White Christmas e via di seguito? Non quei film che fanno adesso, intendo  quelli "veri" dove si piange e dove c'è New York con la neve e le meravigliossime decorazioni. E se siamo a New York per una vacanzina... non lo vuoi un Donuts? Questi sono all'aroma di cannella e zenzero e sono la mia proposta per il Contest Uniqua, spero vi piacciano.

"Con questo elaborato partecipo al Contest Molino Dallagiovanna indetto dal Gruppo Facebook Pane e Tuli ... pani
https://m.facebook.com/groups/349374371920870 di Lorenzo Soldini
e sponsorizzato dal Molino Dallagiovanna http://www.dallagiovanna.it/". 

Ricetta

7 g di lievito di birra
450 g di farina Uniqua Rossa Molino Dallagiovanna
240 ml di latte, a temperatura ambiente
60 g di burro, a temperatura ambiente
3 tuorli
2 cucchiai (25 g) di zucchero
un pizzico di sale
cannella zenzero volendo anche noce moscata qb
2 litri di olio di semi misti, per friggere 


 Procedimento
Sciogliete il lievito nel latte a temperatura a ambiente. 
Mescolate (io ho usato una impastatrice) la farina,  il latte con il lievito, i tuorli, lo zucchero, il sale, le spezie e il lievito sciolto nell’acqua. Per ultimo aggiungete il burro morbido e fatelo assorbire all'impasto poco alla volta.  
Lavorate l’impasto per qualche minuto e  trasferitelo in una terrina leggermente unta. Coprite con pellicola alimentare e lasciate lievitare finché non sarà raddoppiato di volume (saranno necessarie 1 ora-1 ora e 1/2).

Trasferite l’impasto su un piano di lavoro infarinato. Stendetelo con il matterello per formare un disco del diametro di circa 30 centimetri e dello spessore di 1,5 centimetri. Con l'apposita formina per i donuts ritagliate un dischetto di pasta. 


Se non avete questa formina usate pure un coppapasta da 8 cm e uno da 3 per il buco centrale. 
Mettete le ciambelle a lievitare in una teglia rivestita di carta da forno, coprite quindi con un canovaccio pulito e lasciate lievitare ancora per circa 30-40 minuti, fino a quando i donuts non saranno raddoppiati di volume. 

Scaldate l’olio in un’ampia padella, portatelo alla temperatura di 175 °C e friggete i donuts, uno o due alla volta, rigirandoli su entrambi i lati, per circa 2 minuti o finché non saranno ben dorati. Scolateli su carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso.Quando i donuts saranno tiepidi, immergetene un lato nella glassa* e cospargeteli con le codette o la granella di zucchero. 

*Per la Glassa io ho usato una semplice glassa all'acqua ottenuta sciogliendo lo zucchero a velo in pochissima acqua.



E con questa ultima ricetta colgo l'occasione per salutarvi tutti. Vi ringrazio per il confronto scaturito dal contest che è stata una bellissima occasione per crescere e migliorarsi. 

A tutti un Buonissimo Natale e ve lo dico con la mia piccola Chiara!




martedì 15 novembre 2016

ciobar casalingo

Cioccolata di Natale
 


questa cioccolata stupirà tutti, promesso! potete regalarla a una amica che ama sciare e che quando torna dalle piste vuole una cosa calda e coccolosa.
Alle maestre che hanno bisogno di un pizzico di dolcezza in più, o magari potete metterne un barattolino nel calendario dell'avvento... Le occasioni per ragalarla - e gustarla- non mancano perciò fatene i abbondanza!


La ricetta è semplicissima cacao, zucchero e fecola che devono essere di grande qualità.


Ingredienti per un barattolo da 500 gr


2 tavolette di cioccolato fondente non oltre il 65% altrimenti sarà troppo forte
12 cucchiai di cacao amaro (circa 2 confezioni)
12 cucchiai di zucchero
12 cucchiaini di maizena
Tutti gli ingredienti devono essere di grande qualità
Mettete tutto in un mixer e miscelate il tutto.
Per non fondere con il calore delle lame il cioccolato usate la tecnica dell'accendi/spegni.


La Cioccolata di Natale si conserva in un barattolo a chiusura ermetica fino alla fine dell'inverno. Conservatelo in un luogo fresco e asciutto e decorate il barattolo con soggetti natalizi. Legate un bigliettino con le dosi : "Per ogni tazza circa 200 ml di latte o panna o un mix delle due 3 cucchiai di preparato".


Se decidete di provare questa ricetta usate #nataleincollina 

                                                 








domenica 13 novembre 2016

Tagliatelle Zucca e funghi


C'era una volta una casetta posta ai limitari di un bosco....
Sembra l'inizio di Hansel e Gretel e invece è proprio così! La mia casetta è proprio nel bosco, un bosco antico di Castagne e Noci. Ogni tanto uno scoiattolo mi attraversa la strada e il maggior nemico del mio orto è un cervo ghiotto di fichi e verdurine fresche che la notte viene a farsi un aperitivo.
Adesso penserete che abito chissà dove invece sono a un passo dalla civiltà.






Ma veniamo al dunque: la ricetta per il contest di Betulla!

In questo contesto bucolico non potevo che presentarvi una ricetta con i MIEI prodotti: la zucca è dell'orto della maestra di mio figlio grande, le castagne sono del castagneto dietro casa, il rosmarino dell'orto e i funghi dei nostri boschi raccolto dal mio "acchiappafunghi" di fiducia (Gianni il fungiatt).
Direi che per il tema del contest ho abbastanza centrato l'obbiettivo, vediamo se vi piacerà la ricetta...




Tagliatelle alla zucca con funghi misti e 
briciole croccanti di castagne 
aromatizzate al rosmarino

Con questa ricetta partecipo al contest di Betulla in collaborazione con la Locanda 2 camini


http://www.locanda2camini.it/




Tagliatelle alla zucca (dosi per 2/3 persone)
100 gr di purea di zucca mantovana 
100 gr di farina di semola 
100 gr di farina 1
1 uovo medio + 1 tuorlo

Pulire la zucca e cuocerla in forno a 180° per circa 20 minuti. Tagliatela a fette e cuocetela in forno caldo. Quando sarà cotta schiacciatela con una forchetta e lasciatela raffreddare.

Una volta fredda frullatela insieme all'uovo e al tuorlo e unitela al mix di farine. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio. 
Se l'impasto risulta molto morbido aggiungete un po' di farina.
Lasciate l'impasto riposare almeno 30 minuti bene avvolto nella pellicola per alimenti.

Tirate la sfoglia aiutandovi con un po' di farina di semola e prima di tagliare le fettuccine lasciate che la sfoglia si asciughi un po'. 
La presenza della zucca nell'impasto lo renderà particolarmente umido, e se non lo fate asciugare bene rischiate che le tagliatelle si appiccichino l'una all'altra!














 
Ragù di Funghi

200 gr circa di funghi misti
(se li usate secchi dimezzate la dose!)
olio 
un pezzetto di burro 
1 spicchio di aglio
peperoncino qb
(Usate una padella piuttosto larga perchè vi servirà per saltare le tagliatelle insieme ai funghi).

Pulire benissimo i funghi e tagliateli a pezzettini. Saltateli in padella con aglio olio un pezzettino di peperoncino e una noce di burro. Cuoceteli a fuoco vivo pochi minuti e salateli solo alla fine.

Se usate funghi surgelati usateli senza scongelarli



Briciole di castagne
serviranno all'incirca 4 o 5 castagne. Le mie sono state bollite in acqua leggermente salata e aromatizzata con del rosmarino.
Una volta cotte le ho semplicemente tagliate a pezzettini piuttosto piccoli e le ho saltate con del burro, foglie di rosmarino (anch'esse tagliuzzate) fino a renderle "croccanti". 


Una volta pronti tutti i componenti di questo piatto basterà cuocere la pasta in acqua salata e poi saltarla insieme ai funghi. 
Una volta impiattata al posto del formaggio aggiungete la granella di castagne.



Accompagnate questo piatto a buon vino e condivitelo con gli amici. Buon Appetito!







domenica 6 novembre 2016

cotechino


Salumi delle colline brianzole Visita al Prosciuttificio Marco D'Oggiono

E con l'autunno arriva anche il freddo, un classico delle domeniche lombarde è il Cotechino.



Il mio cotechino arriva dal 
Prosciuttificio Marco D’Oggiono che ho visitato lo scorso Ottobre. 
Una visita che potrete fare anche voi e che vi consiglio caldamente! Sapere "dove - come - chi" prepara il cibo che mettete sulla vostra tavola vi renderà più consapevoli e attenti come consumatori. Inoltre vedere gli artigiani all'opera, e potere assaggiare queste meraviglie vi renderà veramente felici!
Per informazioni Marco d'Oggiono Prosciutti Via Lazzaretto 29, Oggiono Lecco  http://www.marcodoggiono.com


Un po' di storia
I prosciutti Marco d'Oggiono vengono prodotti dai primi del '900 Vengono utilizzate solo materie prime eccellenti che poi vengono lavorate con la cura e la passione che solo un artigiano può avere. Qui non ci sono grandissimi numeri, ma grandissima qualità. 
Imperdibile è il prosciutto crudo, uno tra i prosciutti più delicati del nord Italia. Un prosciutto che può vantarsi di avere solo 2 ingredienti. Coscia di maiale e sale marino integrale.
 E poi la magia la fa la stagionatura: l'aria delle colline e del lago e il tempo, ma anche la nebbia, collaborano per creare un mix perfetto che darà vita a uno dei prosciutti più buoni che abbia mai mangiato. E di sicuro non mancherà sulla mia tavola a Natale!





Dal 1999 il Prosciutto Crudo Marco D’Oggiono è stato riconosciuto dalla Regione Lombardia “Prodotto Tradizionale Lombardo” e come tale è presente in tutti gli atlanti di prodotti tipici e tradizionali della Regione. 
Tanti sono anche i riconoscimenti di stima di colleghi e guide specializzate come le prime citazioni nel 2008 Artigiano Radioso di Massobrio e Gatti e nella Guida del Gambero Rosso nel 2011. Questo per dirvi che non sono l'unica ad apprezzare questi magnifici prodotti!


le mani degli artigiani e prodotti di grandi qualità 
in un contesto naturale unico, possono creare magie



Le Specialità:


Durante la visita all'azienda ho avuto modo di assaggiare tutti i loro prodotti:  vi segnalo: IL SALAME DI COSCIA, 
IL cotechino VANIGLIA DELLA BRIANZA 
LA VERA MORTADELLA DI FEGATO,
  LA PANCETTA TESA BRIANZOLA, quella con la maniglia che si attaccava al chiodo in cantina. 
la  BRESAOLA DI CHIANINA, di Punta d’Anca 
Il CARPACCIO CELTICO DI CHIANINA  anch’esso ricavato dal vitellone di razza Chianina di una bontà senza pari,  
COLLINETTA, una pancetta cotta, arrotolata e leggermente affumicata...

Vi basta la scelta?























Vi segnalo il Prosciuttificio D'Oggiono anche per Natale che ne dite di regalare ai vostri amici o colleghi una visita guidata con degustazione? sarà un regalo apprezzato da tutti!

Potete anche scegliere il "Vostro" prosciutto, firmarlo e lasciarlo al prosciuttificio fino a completa stagionatura.



I prodotti Marco D'Oggiono sono Senza Glutine e Senza Lattosio




La Signora Agnese Padrona di casa, 
Tiziana Colombo il mondo delle intolleranze








IL  PUNTO VENDITA



Annesso allo stabilimento trovate il punto vendita l'indirizzo è:
Orari di apertura Lunedì – Venerdì | 8.30 – 12.00 | 14.00 – 18.30     Sabato | 8.30 – 12.30



Marco d'Oggiono Prosciutti
Via Lazzaretto 29, Oggiono
                                                                                        







giovedì 3 novembre 2016

Pane alla Barbabietola


PANE E MARMELLATA: Panissimo #45 e il contest di PURE STAGIONI






Scrigno di pane alle barbabietole con Camembert di Capra e Marmellata al Peperoncino


Con questa ricetta partecipo a Panissimo#45, la raccolta di lievitati dolci e salati ideata da Sandra di Sono io, Sandra, e Barbara, di Bread & Companatico, questo mese ospitata da me Sono io, Sandra



Grazie  alle amiche di Panissimo  che mi hanno dato l'occasione di rimettere le mani in pasta e  grazie anche a Pure Stagioni per avermi fatto assaggiare  la loro marmellata al peperoncino...e se vi ha incuriosito sappiatelo, crea dipendenza!!!
Dopo avere assaggiato questa marmellata ho pensato a questo abbinamento: pane alla barbabietola, lievemente amarognolo e formaggio di capra. Provatelo e mi darete ragione! 
La ricetta con piccoli adattamenti è del mio libro preferito: Come si fa il pane E. Hadjandreou.

Ingredienti per una pagnotta:
370 gr di farina 0 per pane
1 cucchiaino di sale 
160 gr circa di barbabietola cruda grattugiata finemente
200 gr di lievito madre
200 ml circa di acqua circa 


















Procedimento:
Pesate tutti gli ingredienti e grattugiate fini le barbabietole dopo averle pulite con un pelapatate. Sciogliete il lievito madre nell'acqua aiutandovi con un minipimer. A questo punto aggiungete la farina e lavorate un po' il composto finchè non starà insieme. Unite le barbabietole e il sale e impastate. 



Mettete a riposare l'impasto coprendo la ciotola con della pellicola. 
Ogni 1o minuti e per 3 volte consecutive praticate delle pieghe che renderanno l'impasto sempre più liscio ed elastico. 
Prendete un lembo dell'impasto, tiratelo leggermente all'esterno e poi al centro dello stesso come nel video che ho pubblicato nel post precedente.
Dopo 3 giri di pieghe coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio in un luogo caldo.

Cuocete in forno caldo a 220 gradi per circa 45 minuti (Controllatelo!). 
Per controllare se è cotto rovesciatelo e bussate, deve suonare come se fosse vuoto.
Lasciate raffreddare su una griglia.



















Se volete trasformare la pagnotta in uno scrigno togliete la calotta superiore e un po' di mollica, adagiatevi il formaggio e mettetelo nel forno caldo una decina di minuti.
Il pane dovrà diventare caldo e croccante, il formaggio fondersi.
Aggiungete al formaggio una dose generosa di marmellata di peperoncino e mangiatelo subito.
E' una dose generosa perfetta per un aperitivo con gli amici.

White Sourdough

sabato 29 ottobre 2016

pasta fresca colorata



Foglie d'autunno

Pasta fresca fatta in casa 
dedicata ai meravigliosi colori del bosco





“Con questo elaborato partecipo al Contest Molino Dallagiovanna Linea Uniqua indetto dal gruppo FB Pane e Tuli … pani https://m.facebook.com/groups/349374371920870 di Lorenzo Soldini, sponsorizzato dal Molino Dallagiovanna 

Autunno cadono le foglie, le finestre della mia cucina mi offrono un meraviglioso panorama sulle colline. Ogni giorno i boschi cambiano colori. Ho cercato di cogliere questo momento magico in questa mia creazione che spero piaccia anche a voi. 


Ricetta per 4 persone

Pasta all'uovo verde - gialla -rossa

verde: 100 gr di farina Uniqua Gialla e un uovo + un cucchiaio di spinaci frullati

gialla: 100 gr di farina Uniqua Gialla   e un uovo + curcuma 

rossa: 100 gr di farina Uniqua Gialla e un uovo + un cucchiaio circa di triplo concentrato di pomodoro

Procedimento:

Una volta preparati tutti gli ingredienti ho iniziato a preparare i tre impasti. 
Ho inserito nell'impastatrice la farina e poi (per la sfoglia verde) l'uovo e gli spinaci frullati. 
Ho lasciato impastare e poi fatto riposare l'impasto per una mezzora bene avvolto nella pellicola per alimenti. 
Ho ripetuto l'operazione per gli altri impasti colorati. 
Con l'impasto alla curcuma è stato necessario aggiungere un paio di cucchiai di acqua, con quello al pomodoro invece ho dovuto regolare la quantità di farina.

Una volta riposati gli impasti ho tirato la sfoglia con la sfogliatrice e l'ho tagliata utilizzando gli stampini per la pasta da zucchero a forma di foglia. Il vantaggio di questi stampini è che creano anche le venature delle foglie creando un effetto molto realistico





Infine ho cotto la pasta in acqua salata e l'ho condita con un ragù di finferli e crema di zucca




           
Ecco le mie foglie autunnali impiattate.