mercoledì 27 luglio 2016

giovedì 21 luglio 2016

Gelato Limone e vaniglia con limoni caramellati




Lemon and Vanilla Ice cream cake
Gelato alla Vaniglia e Limone 
con limoni caramellati





con questa ricetta partecipo al concorso organizzato da amalfilemonexperience.it/ e da Scatti Golosi



Estate, Mare e Sole... che colore vi viene in mente? 
Blu... e... Giallo! Giallo come un limone succoso, 
leggermente aspro e dissetante... 
Giallo come il sole.
Giallo come l'estate.

Con questa immagine ho pensato a questo dolce estivo. 
E' una via di mezzo tra un Cheesecake che adoro, ma che d'estate può essere un po' troppo ricco, e una coppa gelato. 
Gelato, si, ma speciale! Gelato fatto in casa, senza gelatiera e arricchito dalla vaniglia e da fette di limone caramellate.

Indispensabili per questa ricetta, dai pochissimi ingredienti, è che questi siano tutti di gran qualità ed edibili. Perfetti sarebbero i limoni della costiera amalfitana: grandi, dolci e succosi. 





 Ingredienti e preparazione dei limoni caramellati.
2 limoni edibili
250 gr di acqua
125 gr di zucchero

Sciogliete lo zucchero nell'acqua in una padella appena pronto lo sciroppo adagiatevi i limoni tagliati a fettine circolari piuttosto sottili (circa 3mm). Lasciateli cuocere a fuoco lento fino alla riduzione dello sciroppo ci vorranno circa 15 minuti. 
Ogni tanto girateli e controllate che tutte le fettine siano immerse nello sciroppo. Lasciate raffreddare nella pentola e appena tiepidi trasferiteli in un contenitore per il frigorifero.
Le fettine meno "carine" sminuzzatele e aggiungetele al gelato prima di riporlo nel congelatore.



Ingredienti e preparazione del gelato:
400 gr di latte condensato zuccherato
500 gr di panna montata
la scorza grattugiata di 2 limoni (Edibili!)
2 cucchiai di limoncello (facoltativo)
1/2 Bacca di vaniglia
pezzetti di limone caramellato

Raffreddate per bene tutti gli ingredienti. Raffreddate anche le fruste e la ciotola dove monterete la panna, lavorando questi ingredienti al freddo monteranno meglio e non correrete il rischio di trasformarli in burro. 
Mettete nella ciotola dell'impastatrice le scorze, il liquore, il latte condensato e la panna. Azionate le fruste e incominciate a montare, esattamente come fareste per montare la panna montata. 
Fermatevi quando la panna sarà abbastanza montata ma ancora cremosa.
Aggiungete i limoni caramellati sminuzzati e amalgamateli al composto con una spatola.
Trasferite in un contenitore per il freezer, coprite e lasciatelo rassodare per qualche ora. 






Una volta pronti tutti gli ingredienti non vi resterà che assemblarli e decorarli, potete farne un grande dolce da dividere o delle monoporzioni. Io ho scelto una via di mezzo e ho realizzato una torta per due. Ho utilizzato un coppapasta per avere la forma circolare e ho disposto le fette di limone caramellato tutte intorno e in cima per una esplosione di gusto ho anche aggiunto un po' di sciroppo caramellato al limone. Ho aggiunto qualche fogliolina e menta e melissa e fiori di borragine.

Ecco pronta la vostra Ice Cream Cake!








domenica 29 maggio 2016

Crudaiola

Con questa ricetta partecipo al bellissimo contest estivo 



Una volta si chiamava semplicemente (e più onestamente) "Crudaiola", oggi probabilmente dovrei scrivere "Raw - vegan - vegetarian - organic - and more, vegetables sauce".


Caldo! Caldissimo! Anche in collina oggi è proprio estate, non mi va di stare troppo ai fornelli voglio qualcosa di saporito ma fresco e leggero, e crudaiola sia!







Ingredienti indispensabili:
Pomodori maturi
olio extravergine
basilico
sale

Ingredienti a piacere:
capperi
olive
peperone giallo
peperoncino fresco


Cosa serve?
un tagliere, mezzaluna/coltello  no mixer!
una ciotola
L'unica difficoltà di questo piatto sta nel trovare verdure freschissime al giusto grado di maturazione per dare il massimo del sapore, dopodiché, non vi resta che tritarle e condirle con olio extravergine.



Lasciatele riposare un po' così i sapori si amalgameranno appena pronta la pasta conditela con questo sughetto a crudo.









mercoledì 25 maggio 2016

rotoli di melanzana con quinoa e bulgur



Una rivisitazione in chiave vegan della parmigiana: rotolini di melanzana grigliati ripieni di quinoa, bulgur e verdure estive. Un piatto unico semplice ma d'effetto, molto saporito. E' buonissimo caldo ma anche freddo provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto




Ingredienti: 
  • mix quinoa e bulgur 100 gr
  • melanzane 
  • verdure io ho scelto peperone giallo cipolla di Tropea, pomodori e basilico
  • pinoli tostati
  • capperi sotto sale di Pantelleria
  • pomodori pelati 
  • uno spicchio di aglio
  • olio sale e peperoncino



 Vi servono padelle antiaderenti, teglia da forno

Mentre la quinoa e il bulgur cuociono (devono bollire piano, di solito serve il doppio del loro peso di acqua salata, una volta assorbita l'acqua dovrebbero essere pronti), tagliate la melanzana per il lungo e grigliatela. 

Saltate la cipolla e il peperone, tostate i pinoli tagliate qualche cubetto di pomodoro e unite tutto alla quinoa. Aggiungete i capperi e il basilico a vostro gusto. Regolate di sale.

Preparate i rotolini mettendo al centro della fetta di melanzana un cucchiaio scarso di quinoa e poi arrotolate. 


Preparate un sugo molto semplice con i pelati aglio olio e peperoncino -se vi piace-.

Disponete i rotolini in una pirofila tenendo la chiusura sotto e conditeli con qualche cucchiaio di pomodoro. 

Passate in forno caldo 180° per circa 15 minuti. Io non ho voluto aggiungere formaggio per lasciare questo piatto più leggero e vegano ma se lo gradite potete aggiungere del parmigiano o della ricotta affumicata. 


A presto!




mercoledì 11 maggio 2016

Latti da mangiare 2.0


Contest Palagiaccio Latti da Mangiare

Rose di Patate alla pancetta 

con crema di Gran Mugello e fiori di timo

Ravioli di Patata Viola 
con fonduta al Blu Mugello




Un po' per caso mi sono imbattuta nel constest organizzato dalle storiche fattorie Palagiaccio (visitate il loro sito per scoprire la storia di questa antichissima fattoria)




Il loro nome mi ha incuriosito e sul loro sito ho scoperto che questi meravigliosi formaggi vengono prodotti secondo metodi e tempi che ne garantiscono una qualità non comune. A quel punto la mia curiosità non ha più avuto freni, mi sono iscritta: immediatamente. Ho consigliato di farlo anche a tutte le mie amiche con le quali condivido la passione per il buon cibo.

Una volta arrivati sulla mia tavola questi formaggi non sono stati una delusione, anzi mi sono piaciuti moltissimo!!!!
Cremosi, densi di sapore, "lattosi"...

Preparare queste due ricette non è mi pesato affatto, e ancora di meno gustarle! A mio parere sono buonissime e spero piacciano anche a voi.

Ho pensato a due piatti, un antipasto e un primo, in linea con quelle che sono le ricette del mio blog, anch'esso un po' country come le mucche felici della fattoria del Palagiaccio.
Sono proposte semplici con un denominatore comune: il formaggio e la patata, utilizzati in modo creativo e insolito.
Spesso scelgo degli ingredienti e li utilizzo come una "base" dalla quale partire verso declinazioni un po' diverse dal solito. In questo modo spero di coniugare la semplicità e l'onestà nei confronti dell'ingrediente, che preferisco lavorare poco mantenendone la sua essenza, alla creatività .
Ho pensato perciò di utilizzare questa strategia anche per il constest Latti da mangiare 2.0.
Sono partita da un abbinamento classico: formaggio e patate e... ecco le mie proposte.

Ricetta numero 1 Antipasto: Rose di Patata (una bianca e una rossa) accompagnate da una crema ricca di Gran Mugello e fiori di timo.

Ricetta numero 2 Primo Piatto: Ravioli di Patata viola con una fonduta al Blu Mugello






_____________________________________________________


Ricetta numero 1


Rose di Patate alla pancetta 
con crema di Gran Mugello e fiori di timo






Questa preparazione è molto semplice, contrariamente è più difficile fornirvi delle quantità esatte degli ingredienti da utilizzare. Utilizzate le mie dosi come delle indicazioni che necessariamente dovrete adattare alla grandezza delle patate che utilizzerete e al numero di porzioni che vorrete realizzare.

Ingredienti per due rose:
1 patata bianca e 1 patata rossa di medie dimensioni
pancetta tonda circa 4 fette
gran mugello grattugiato
burro
farina
latte intero
olio sale e pepe qb

strumenti:
mandolina
teglia per muffin

Sbucciate la patata bianca e affettatela finemente per il lungo. Quella rossa invece affettatela con la buccia per avere una rosa colorata.
Otterrete tante fette ovali, immergetele in acqua fredda per circa 10 minuti.

Per realizzare il fiore procedete in questo modo: iniziate da una fetta di patata e arrotolatela piuttosto stretta, sarà il centro del fiore. Aggiungete attorno al centro le altre fette, che saranno i vari petali della rosa. Aggiungendo tutti i petali otterrete un bel fiore della dimensione per lo stampo dei muffin.
Tagliate la pancetta in striscioline e - tenendo il fiore ben fermo nello stampo - inseritele tra i petali.
Oltre a dare sapore aiuteranno la patata a rimanere morbida al centro e più croccante alle estremità.
Ungete la sommità dei petali con un pennello e insaporite con un pizzico di sale e pepe.

Cuocete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.

Per la crema al Gran Mugello che potrete preparare mentre le rose cuociono nel forno procedete in questo modo.
Preparate della salsa besciamella: fondete burro e farina e cuocete per un paio di minuti, aggiungete del latte caldo e fate addensare.
Quando la besciamella sarà ancora molto calda aggiungete abbondante Gran Mugello grattugiato e fate sciogliere.


Impiattare posando la rosa di patate sopra la crema al Gran Mugello. Finire il piatto con una goccia di olio al timo e qualche fogliolina o fiorellino di timo fresco.










Ricetta numero 2



Ravioli di Patata Viola 
con fonduta al Blu Mugello




Ingredienti per 2 persone

Per la pasta
2 uova
200 gr di farina 00
un cucchiaio di olio dal sapore leggero
un cucchiaio di vino bianco


Per il ripieno

500 gr di patate viola sbucciate e cotte al vapore
200 gr di formaggio grattugiato (io ho usato il Gran Mugello)
burro
sale e pepe qb


Per la salsa:
panna
Blu Mugello *

Cuocete le patate al vapore, per evitare che si inumidiscano troppo. Schiacciatele ancora calde con lo schiacciapatate e aromatizzatele con burro fuso, formaggio grattugiato sale e pepe.

Lasciate raffreddare.

Tirate la pasta piuttosto sottile e una volta pronta una striscia preparate i ravioli. Distribuite sulla sfoglia delle palline di ripieno, risvoltate la sfoglia, con i polpastrelli fate aderire la pasta e poi tagliate i ravioli della forma che preferite. Con i rebbi di una forchetta, facendo molta attenzione a non bucare la sfoglia sigillate i bordi.

Si cuociono per pochissimi minuti in acqua salata leggermente a bollore. Una volta pronti raccoglieteli con una schiumarola e tuffateli in una padella dove avrete sciolto il Blu Mugello con un po' di panna.

Il formaggio è così saporito e così gustoso da non richiedere nessun altro ingrediente basta da solo a nobilitare questo semplicissimo raviolo.






*Questi ravioli sono buonissimi anche con il formaggio Tartufino non vi resta che assaggiarli in entrambi i modi!





Eccovi quindi le mie due proposte spero vi piaceranno.

Contest palagiaccio

Un po' per caso mi sono imbattuta nel constest organizzato dalle storiche fattorie  Palagiaccio (visitate il loro sito per scoprire la storia di questa antichissima fattoria)



Il loro nome mi ha  incuriosito e sul loro sito ho scoperto che questi meravigliosi formaggi vengono prodotti secondo metodi e tempi che ne garantiscono una qualità non comune. A quel punto la mia curiosità non ha più avuto freni, mi sono iscritta: immediatamente. Ho consigliato di farlo anche a tutte le mie amiche con le quali condivido la passione per il buon cibo. 

Una volta arrivati  sulla mia tavola questi formaggi non sono stati una delusione, anzi mi sono piaciuti moltissimo!!!!
Cremosi, densi di sapore, "lattosi"... 

Preparare queste due ricette non è mi pesato affatto, e ancora di meno gustarle! A mio parere sono buonissime e spero piacciano anche a voi.

Ho pensato a due piatti, un antipasto e un primo, in linea con quelle che sono le ricette del mio blog, anch'esso un po' country come le mucche felici della fattoria del Palagiaccio. 
Sono proposte semplici con un denominatore comune: il formaggio e la patata, utilizzati in modo creativo e insolito. 
Spesso scelgo degli ingredienti e li utilizzo come una "base" dalla quale partire verso declinazioni un po' diverse dal solito. In questo modo spero di coniugare la semplicità e l'onestà nei confronti dell'ingrediente, che preferisco lavorare poco mantenendone la sua essenza, alla creatività .
Ho pensato perciò di utilizzare questa strategia anche per il constest Latti da mangiare 2.0. 
Sono partita da un abbinamento classico: formaggio e patate e... ecco le mie proposte.

Ricetta numero 1 Antipasto: Rose di Patata (una bianca e una rossa) accompagnate da una crema ricca di Gran Mugello e fiori di timo.

Ricetta numero 2 Primo Piatto: Ravioli di Patata viola con una fonduta al Blu Mugello 











Ricetta numero 1




Rose di Patate alla pancetta 
con crema di Gran Mugello e fiori di timo






Questa preparazione è molto semplice, contrariamente è più difficile fornirvi delle quantità esatte degli ingredienti da utilizzare. Utilizzate le mie dosi come delle indicazioni che necessariamente dovrete  adattare alla grandezza delle patate che utilizzerete e al numero di porzioni che vorrete realizzare. 

Ingredienti per due rose:

1 patata bianca e 1 patata rossa di medie dimensioni
pancetta tonda circa 4 fette
gran mugello grattugiato 
burro 
farina
latte intero
olio sale e pepe qb

strumenti:

mandolina
teglia per muffin

Sbucciate la patata bianca e affettatela finemente per il lungo. Quella rossa invece affettatela con la buccia per avere una rosa colorata. 

Otterrete tante fette ovali, immergetele in acqua fredda per circa 10 minuti. 

Per realizzare il fiore procedete in questo modo: iniziate da una fetta di patata e arrotolatela piuttosto stretta, sarà il centro del fiore. Aggiungete attorno al centro le altre fette, che saranno i vari petali della rosa. Aggiungendo tutti i petali otterrete un bel fiore della dimensione per lo stampo dei muffin.
Tagliate la pancetta in striscioline e - tenendo il fiore ben fermo nello stampo - inseritele tra i petali.
Oltre a dare sapore aiuteranno la patata a rimanere morbida al centro e più croccante alle estremità.
Ungete la sommità dei petali con un pennello e insaporite con un pizzico di sale e pepe. 

Cuocete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.


Per la crema al Gran Mugello che potrete preparare mentre le rose cuociono nel forno procedete in questo modo.

Preparate della salsa besciamella: fondete burro e farina e cuocete per un paio di minuti, aggiungete del latte caldo e fate addensare. 
Quando la besciamella sarà ancora molto calda aggiungete abbondante Gran Mugello grattugiato e fate sciogliere.


Impiattare posando la rosa di patate sopra la crema al Gran Mugello. Finire il piatto con una goccia di olio al timo e qualche fogliolina o fiorellino di timo fresco.









Ricetta numero 2

Ravioli di Patata Viola 
con fonduta al Blu Mugello




Ingredienti per 2 persone

Per la pasta
2 uova
200 gr di farina 00
un cucchiaio di olio dal sapore leggero
un cucchiaio di vino bianco 


Per il ripieno 
500 gr di patate viola sbucciate e cotte al vapore
200 gr di formaggio grattugiato  (io ho usato il Gran Mugello)
burro
sale e pepe qb

Per la salsa:
panna 
Blu Mugello *

Cuocete le patate al vapore, per evitare che si inumidiscano troppo. Schiacciatele ancora calde con lo schiacciapatate e aromatizzatele con burro fuso, formaggio grattugiato sale e pepe.

Lasciate raffreddare.

Tirate la pasta piuttosto sottile e una volta pronta una striscia preparate i ravioli. Distribuite sulla sfoglia delle palline di ripieno, risvoltate la sfoglia, con i polpastrelli fate aderire la pasta e poi tagliate i ravioli della forma che preferite. Con i rebbi di una forchetta, facendo molta attenzione a non bucare la sfoglia sigillate i bordi.

Si cuociono per pochissimi minuti in acqua salata leggermente a bollore. Una volta pronti raccoglieteli con una schiumarola e tuffateli in una padella dove avrete sciolto il Blu Mugello con un po' di panna.

Il formaggio è così saporito e così gustoso da non richiedere nessun altro ingrediente basta da solo a nobilitare questo semplicissimo raviolo.




*Questi ravioli sono buonissimi  anche con il formaggio Tartufino non vi resta che assaggiarli in entrambi i modi!





Eccovi quindi le mie due proposte spero vi piaceranno.