mercoledì 18 gennaio 2017

tutorial rose di mele




Ieri con i ragazzi del Balzo abbiamo preparato queste bellissime roselline di mela se volete prepararle anche voi ecco come si fa.


1 tagliare le mele a fettine piuttosto sottili


 2 cuocere per un paio di minuti le fettine di mela con una noce di burro e un po' di zucchero, se vi piace anche un pizzico di cannella
 3 tagliare la pasta sfoglia a strisce, clacolate che siano alte circa il doppio della fetta della mela
 4 stendere uno strato sottile di marmellate
5 adagiare le fettine di mela sovrapponendole leggermente







6 ripiegare il bordo di sfoglia






 7 arrotolare





 cuocere in forno caldo 180° per circa 15 minuti


La nuova cucina del Nord
Ricette della Scandinavia



L'autore è Simon Bajada che in passato è stato anche chef. 
Vive e lavora a Stoccolma e il suo stile è veramente nordico, pulito e ordinato. Si capisce che è il mio preferito?
Ma veniamo al libro, innanzitutto è un libro non solo per gourmet o cuochi provetti. Se il piatto che vi riesce meglio è il riso bianco difficilmente vi sentirete di azzardare una qualunque di queste ricette, ma sicuramente vi verrà voglia di partire per un viaggio tra i fiordi. 
Se in cucina ve la cavate e siete dei veri sperimentatori, allora oltre alla valigia vi arrischierete anche a cucinare.

Nella nuova cucina del Nord si parte dalla tradizione per nuove sperimentazioni, di sicuro la cucina nordica è molto particolare, basata su pochi ingredienti e su tecniche di cottura e conservazione particolari. I sapori sono spesso una combinazione, un delicato equilibrio tra dolce salato e acido.

Per me è un libro da avere per le atmosfere e per tutte le ricette dei dolci burrosi e alla cannella. 
E' - invece - un libro da evitare se dovete stare alla larga dal burro che in questo libro è veramente molto presente. 

La ricetta che voglio provare:
- le polpette dell'Ikea
- le brioche alla cannella

Le ricette più curiose:
Pancake al pino e polline 
Ostriche con granita di aceto di mele e liquirizia







domenica 15 gennaio 2017

la nuova cucina del nord




Quali sono le cose che mi piacciono? Mi piace sicuramente cucinare, sperimentare,  imparare cose nuove. Per le stesse ragioni mi piace molto anche leggere.

Colleziono foto di finestre e porte. 
Mi piacciono le case, le guardo e aspetto che mi raccontino la loro storia, e la storia di chi le ha abitate. 
A volte immagino come sono fatte al loro interno e stabilisco che sono le mie case dei sogni da qualche dettaglio, magari dai fiori sul balcone, altre volte fantastico su una nuova vita, e una nuova me, dentro quelle mura. 

Quando leggo un libro succedono cose simili. Scelgo i libri dalla copertina e dal titolo, come scelgo le case dalle finestre e dal portone. Sarò vittima del packaging? Non so, di sicuro lo faccio da prima che inventassero questa parola! In genere il mio senso estetico non mi tradisce, mentre lo fanno i cosiddetti libri di moda.

Va beh! Non dilunghiamoci troppo. Questo preambolo per dirvi che pensavo di raccontarvi un po' più frequentemente cosa leggo, e magari entrando un po' più nel dettaglio. 
Non mi occuperò di criticare o consigliare, semplicemente condividerò con voi qualche pensiero o idea scaturita dalla lettura che ho in corso, 9 volte su 10 le idee saranno mangerecce.

Incomincerei con una lettura invernal-natalizia 
La Nuova Cucina del Nord, perciò se vi interessa: STAY TUNED!
trovate contenuti aggiuntivi su facebook
@lacucinaincollina
su instagram #biblioteca_incollina
e anche su instagram stories 








martedì 22 novembre 2016

christmas donuts


 Christmas donuts

Ciambelle natalizie all'aroma 
di cannella e zenzero



Walking in the winter wonderland.... ascolto canzoni di Natale e cerco di ricreare quella magica atmosfera dei vecchi film di Natale, avete presente Miracolo sulla 54 esima strada, White Christmas e via di seguito? Non quei film che fanno adesso, intendo  quelli "veri" dove si piange e dove c'è New York con la neve e le meravigliossime decorazioni. E se siamo a New York per una vacanzina... non lo vuoi un Donuts? Questi sono all'aroma di cannella e zenzero e sono la mia proposta per il Contest Uniqua, spero vi piacciano.

"Con questo elaborato partecipo al Contest Molino Dallagiovanna indetto dal Gruppo Facebook Pane e Tuli ... pani
https://m.facebook.com/groups/349374371920870 di Lorenzo Soldini
e sponsorizzato dal Molino Dallagiovanna http://www.dallagiovanna.it/". 

Ricetta

7 g di lievito di birra
450 g di farina Uniqua Rossa Molino Dallagiovanna
240 ml di latte, a temperatura ambiente
60 g di burro, a temperatura ambiente
3 tuorli
2 cucchiai (25 g) di zucchero
un pizzico di sale
cannella zenzero volendo anche noce moscata qb
2 litri di olio di semi misti, per friggere 


 Procedimento
Sciogliete il lievito nel latte a temperatura a ambiente. 
Mescolate (io ho usato una impastatrice) la farina,  il latte con il lievito, i tuorli, lo zucchero, il sale, le spezie e il lievito sciolto nell’acqua. Per ultimo aggiungete il burro morbido e fatelo assorbire all'impasto poco alla volta.  
Lavorate l’impasto per qualche minuto e  trasferitelo in una terrina leggermente unta. Coprite con pellicola alimentare e lasciate lievitare finché non sarà raddoppiato di volume (saranno necessarie 1 ora-1 ora e 1/2).

Trasferite l’impasto su un piano di lavoro infarinato. Stendetelo con il matterello per formare un disco del diametro di circa 30 centimetri e dello spessore di 1,5 centimetri. Con l'apposita formina per i donuts ritagliate un dischetto di pasta. 


Se non avete questa formina usate pure un coppapasta da 8 cm e uno da 3 per il buco centrale. 
Mettete le ciambelle a lievitare in una teglia rivestita di carta da forno, coprite quindi con un canovaccio pulito e lasciate lievitare ancora per circa 30-40 minuti, fino a quando i donuts non saranno raddoppiati di volume. 

Scaldate l’olio in un’ampia padella, portatelo alla temperatura di 175 °C e friggete i donuts, uno o due alla volta, rigirandoli su entrambi i lati, per circa 2 minuti o finché non saranno ben dorati. Scolateli su carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso.Quando i donuts saranno tiepidi, immergetene un lato nella glassa* e cospargeteli con le codette o la granella di zucchero. 

*Per la Glassa io ho usato una semplice glassa all'acqua ottenuta sciogliendo lo zucchero a velo in pochissima acqua.



E con questa ultima ricetta colgo l'occasione per salutarvi tutti. Vi ringrazio per il confronto scaturito dal contest che è stata una bellissima occasione per crescere e migliorarsi. 

A tutti un Buonissimo Natale e ve lo dico con la mia piccola Chiara!




martedì 15 novembre 2016

ciobar casalingo

Cioccolata di Natale
 


questa cioccolata stupirà tutti, promesso! potete regalarla a una amica che ama sciare e che quando torna dalle piste vuole una cosa calda e coccolosa.
Alle maestre che hanno bisogno di un pizzico di dolcezza in più, o magari potete metterne un barattolino nel calendario dell'avvento... Le occasioni per ragalarla - e gustarla- non mancano perciò fatene i abbondanza!


La ricetta è semplicissima cacao, zucchero e fecola che devono essere di grande qualità.


Ingredienti per un barattolo da 500 gr


2 tavolette di cioccolato fondente non oltre il 65% altrimenti sarà troppo forte
12 cucchiai di cacao amaro (circa 2 confezioni)
12 cucchiai di zucchero
12 cucchiaini di maizena
Tutti gli ingredienti devono essere di grande qualità
Mettete tutto in un mixer e miscelate il tutto.
Per non fondere con il calore delle lame il cioccolato usate la tecnica dell'accendi/spegni.


La Cioccolata di Natale si conserva in un barattolo a chiusura ermetica fino alla fine dell'inverno. Conservatelo in un luogo fresco e asciutto e decorate il barattolo con soggetti natalizi. Legate un bigliettino con le dosi : "Per ogni tazza circa 200 ml di latte o panna o un mix delle due 3 cucchiai di preparato".


Se decidete di provare questa ricetta usate #nataleincollina 

                                                 








domenica 13 novembre 2016

Tagliatelle Zucca e funghi


C'era una volta una casetta posta ai limitari di un bosco....
Sembra l'inizio di Hansel e Gretel e invece è proprio così! La mia casetta è proprio nel bosco, un bosco antico di Castagne e Noci. Ogni tanto uno scoiattolo mi attraversa la strada e il maggior nemico del mio orto è un cervo ghiotto di fichi e verdurine fresche che la notte viene a farsi un aperitivo.
Adesso penserete che abito chissà dove invece sono a un passo dalla civiltà.






Ma veniamo al dunque: la ricetta per il contest di Betulla!

In questo contesto bucolico non potevo che presentarvi una ricetta con i MIEI prodotti: la zucca è dell'orto della maestra di mio figlio grande, le castagne sono del castagneto dietro casa, il rosmarino dell'orto e i funghi dei nostri boschi raccolto dal mio "acchiappafunghi" di fiducia (Gianni il fungiatt).
Direi che per il tema del contest ho abbastanza centrato l'obbiettivo, vediamo se vi piacerà la ricetta...




Tagliatelle alla zucca con funghi misti e 
briciole croccanti di castagne 
aromatizzate al rosmarino

Con questa ricetta partecipo al contest di Betulla in collaborazione con la Locanda 2 camini


http://www.locanda2camini.it/




Tagliatelle alla zucca (dosi per 2/3 persone)
100 gr di purea di zucca mantovana 
100 gr di farina di semola 
100 gr di farina 1
1 uovo medio + 1 tuorlo

Pulire la zucca e cuocerla in forno a 180° per circa 20 minuti. Tagliatela a fette e cuocetela in forno caldo. Quando sarà cotta schiacciatela con una forchetta e lasciatela raffreddare.

Una volta fredda frullatela insieme all'uovo e al tuorlo e unitela al mix di farine. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio. 
Se l'impasto risulta molto morbido aggiungete un po' di farina.
Lasciate l'impasto riposare almeno 30 minuti bene avvolto nella pellicola per alimenti.

Tirate la sfoglia aiutandovi con un po' di farina di semola e prima di tagliare le fettuccine lasciate che la sfoglia si asciughi un po'. 
La presenza della zucca nell'impasto lo renderà particolarmente umido, e se non lo fate asciugare bene rischiate che le tagliatelle si appiccichino l'una all'altra!














 
Ragù di Funghi

200 gr circa di funghi misti
(se li usate secchi dimezzate la dose!)
olio 
un pezzetto di burro 
1 spicchio di aglio
peperoncino qb
(Usate una padella piuttosto larga perchè vi servirà per saltare le tagliatelle insieme ai funghi).

Pulire benissimo i funghi e tagliateli a pezzettini. Saltateli in padella con aglio olio un pezzettino di peperoncino e una noce di burro. Cuoceteli a fuoco vivo pochi minuti e salateli solo alla fine.

Se usate funghi surgelati usateli senza scongelarli



Briciole di castagne
serviranno all'incirca 4 o 5 castagne. Le mie sono state bollite in acqua leggermente salata e aromatizzata con del rosmarino.
Una volta cotte le ho semplicemente tagliate a pezzettini piuttosto piccoli e le ho saltate con del burro, foglie di rosmarino (anch'esse tagliuzzate) fino a renderle "croccanti". 


Una volta pronti tutti i componenti di questo piatto basterà cuocere la pasta in acqua salata e poi saltarla insieme ai funghi. 
Una volta impiattata al posto del formaggio aggiungete la granella di castagne.



Accompagnate questo piatto a buon vino e condivitelo con gli amici. Buon Appetito!







domenica 6 novembre 2016

cotechino


Salumi delle colline brianzole Visita al Prosciuttificio Marco D'Oggiono

E con l'autunno arriva anche il freddo, un classico delle domeniche lombarde è il Cotechino.



Il mio cotechino arriva dal 
Prosciuttificio Marco D’Oggiono che ho visitato lo scorso Ottobre. 
Una visita che potrete fare anche voi e che vi consiglio caldamente! Sapere "dove - come - chi" prepara il cibo che mettete sulla vostra tavola vi renderà più consapevoli e attenti come consumatori. Inoltre vedere gli artigiani all'opera, e potere assaggiare queste meraviglie vi renderà veramente felici!
Per informazioni Marco d'Oggiono Prosciutti Via Lazzaretto 29, Oggiono Lecco  http://www.marcodoggiono.com


Un po' di storia
I prosciutti Marco d'Oggiono vengono prodotti dai primi del '900 Vengono utilizzate solo materie prime eccellenti che poi vengono lavorate con la cura e la passione che solo un artigiano può avere. Qui non ci sono grandissimi numeri, ma grandissima qualità. 
Imperdibile è il prosciutto crudo, uno tra i prosciutti più delicati del nord Italia. Un prosciutto che può vantarsi di avere solo 2 ingredienti. Coscia di maiale e sale marino integrale.
 E poi la magia la fa la stagionatura: l'aria delle colline e del lago e il tempo, ma anche la nebbia, collaborano per creare un mix perfetto che darà vita a uno dei prosciutti più buoni che abbia mai mangiato. E di sicuro non mancherà sulla mia tavola a Natale!





Dal 1999 il Prosciutto Crudo Marco D’Oggiono è stato riconosciuto dalla Regione Lombardia “Prodotto Tradizionale Lombardo” e come tale è presente in tutti gli atlanti di prodotti tipici e tradizionali della Regione. 
Tanti sono anche i riconoscimenti di stima di colleghi e guide specializzate come le prime citazioni nel 2008 Artigiano Radioso di Massobrio e Gatti e nella Guida del Gambero Rosso nel 2011. Questo per dirvi che non sono l'unica ad apprezzare questi magnifici prodotti!


le mani degli artigiani e prodotti di grandi qualità 
in un contesto naturale unico, possono creare magie



Le Specialità:


Durante la visita all'azienda ho avuto modo di assaggiare tutti i loro prodotti:  vi segnalo: IL SALAME DI COSCIA, 
IL cotechino VANIGLIA DELLA BRIANZA 
LA VERA MORTADELLA DI FEGATO,
  LA PANCETTA TESA BRIANZOLA, quella con la maniglia che si attaccava al chiodo in cantina. 
la  BRESAOLA DI CHIANINA, di Punta d’Anca 
Il CARPACCIO CELTICO DI CHIANINA  anch’esso ricavato dal vitellone di razza Chianina di una bontà senza pari,  
COLLINETTA, una pancetta cotta, arrotolata e leggermente affumicata...

Vi basta la scelta?























Vi segnalo il Prosciuttificio D'Oggiono anche per Natale che ne dite di regalare ai vostri amici o colleghi una visita guidata con degustazione? sarà un regalo apprezzato da tutti!

Potete anche scegliere il "Vostro" prosciutto, firmarlo e lasciarlo al prosciuttificio fino a completa stagionatura.



I prodotti Marco D'Oggiono sono Senza Glutine e Senza Lattosio




La Signora Agnese Padrona di casa, 
Tiziana Colombo il mondo delle intolleranze








IL  PUNTO VENDITA



Annesso allo stabilimento trovate il punto vendita l'indirizzo è:
Orari di apertura Lunedì – Venerdì | 8.30 – 12.00 | 14.00 – 18.30     Sabato | 8.30 – 12.30



Marco d'Oggiono Prosciutti
Via Lazzaretto 29, Oggiono